Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 6
1
Pc e Teconologie / Acquisti Online: Come Verificare che il Venditore sia Affidabile?
« Ultimo post da adrianoschi il Febbraio 17, 2018, 09:22:57 pm »
Verificare che un venditore sia affidabile è il primo passo per uno shopping online sicuro e sereno, ma per farlo dobbiamo essere in grado di distinguere un e-commerce serio da uno truffaldino.
1 - Verifica i dati aziendali
Siamo approdati in un nuovo e-commerce, ma prima di mettere qualcosa nel carrello verifichiamo i dati aziendali, che generalmente si trovano in fondo alla pagina.
2 - Verifica la reperibilità
Un altro mezzo utile per verificare la serietà di un e-commerce è controllare la sua reperibilità.

Telefonare ai numeri indicati o mandare una mail sono i mezzi più efficaci per garantirvi che ci sia davvero qualcuno dall’altra parte dello schermo.
3 - Scopri i mezzi di pagamento utilizzati
Potrà sembrare strano, ma avere la possibilità di scegliere fra più mezzi di pagamento è una valida garanzia di affidabilità dell’azienda.


https://www.eurocali.it/blog/acquisti-online-come-verificare-che-il-venditore-sia-affidabile-n243?utm_source=facebook&utm_medium=cpc&utm_campaign=post+acquisti+sicuri
2
Pc e Teconologie / Da Google a Nvidia, tutti pronti a spazzare via il JPEG
« Ultimo post da adrianoschi il Febbraio 17, 2018, 09:19:05 pm »
Alliance for Open Media, formata dai principali colossi della Silicon Valley sta lavorando a un nuovo formato che dovrebbe soppiantare il JPEG.
stanno sviluppando un nuovo formato che punta a soppiantare il JPEG. Pare che il laboratorio faccia il 15% meglio persino del nuovo HEIC di Apple

https://www.tomshw.it/google-nvidia-tutti-pronti-spazzare-via-jpeg-91000
3

I vertici di Fbi, Cia, Nsa e il capo dell'intelligence Usa hanno lanciato in Congresso un'allarme alle istituzioni e ai cittadini americani: non comprate smartphone prodotti in Cina da gruppi come Huawei o ZTE, perché rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale.
Huawei è consapevole di una serie di attività del governo degli Stati Uniti che sembrano destinate ad inibire il business della società sul mercato americano.


https://www.leggo.it/tecnologia/smartphone/telefoni_cinesi_spia-3550281.html
4
Pc e Teconologie / Google ha rimosso 700.000 app da Google Play nel 2017
« Ultimo post da adrianoschi il Febbraio 03, 2018, 09:37:26 pm »
La comparsa di app "indesiderabili" su Google Play non è certo una rarità, ma a mettere tutti i numeri in fila c'è davvero di che preoccuparsi. Secondo Andrew Ahn, Product Manager di Google, lo store ufficiale Androd nel 2017 avrebbe scartato più di 700.000 app indesiderate che il team di sicurezza ha bannato per vari motivi.
Secondo Ahn, l’azione di Google Play avrebbe permesso di limitare i danni in maniera estremamente efficiente. “Nel 99% dei casi” scrive il Product Manager di Google “le app con contenuti illeciti sono state identificate e rifiutate prima che qualcuno le installasse”.
DI questo, per fortuna, sembrano consapevoli anche dalle parti di Google. “Nonostante le nuove e potenziate capacità di rilevamento che hanno portato a un record nell’eliminazione di app indesiderate e sviluppatori inaffidabili, sappiamo che alcune di queste riescono ancora ad aggirare le nostre difese”. È per questo che Google continuerà a “innovare le sue capacità per individuare e bloccare le app malevole”.



https://www.securityinfo.it/2018/01/31/nel-2017-rimosse-700-000-app-google-play/

https://www.securityinfo.it/2018/01/31/nel-2017-rimosse-700-000-app-google-play/
5
Pc e Teconologie / Italia digitale, il nostro domicilio postale sarà una PEC
« Ultimo post da adrianoschi il Gennaio 21, 2018, 09:06:28 pm »
Il 27 gennaio prossimo entrerà in vigore il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale. Tra le novità più importanti ci sono il domicilio digitale, i pagamenti anche tramite credito telefonico e l'istituzione del difensore civico nazionale.
Prevede, tra l'altro, che ogni professionista o impresa o cittadino possa scegliere se dotarsi o meno di un domicilio virtuale tramite PEC, l'istituzione di un difensore civico dei diritti digitali, la facilitazione dei pagamenti online anche tramite credito telefonico.
Addio anche ai fastidi e alle code per ritirare eventuali corrispondenze non recapitate, multe comprese. L'altra faccia della medaglia è che se ci si dimentica di leggere la PEC o la si ignora, l'eventuale sanzione andrà avanti per la sua strada con tutte le conseguenze, "salva la prova che la mancata consegna sia dovuta a fatto non imputabile al destinatario medesimo". Da ricordare che le caselle PEC normalmente dispongono di un sistema di notifica basato su e-mail tradizionale e in alcuni casi anche via SMS.

https://www.tomshw.it/italia-digitale-nostro-domicilio-postale-una-pec-90916
6
Pc e Teconologie / WhatsApp a pagamento dal 13 gennaio: attenzione alla bufala
« Ultimo post da adrianoschi il Gennaio 09, 2018, 08:18:38 pm »
WhatsApp torna a pagamento dal prossimo sabato 13 gennaio 2018. È questo il contenuto del messaggio che nelle ultime ore è tornato a circolare proprio attraverso la popolare applicazione di messaggistica istantanea: è un avviso ciclico, una bufala che ad intervalli regolari torna ad insidiare gli utenti meno attenti che potrebbero cascare nella trappola.
A provare a fornire al tutto una parvenza di verità ci pensa poi il riferimento ad un fantomatico telegiornale che, ovviamente, non ha mai diffuso realmente la notizia.
 La verità è che l'azienda, ora nelle mani di Facebook, non farà mai pagare nuovamente l'app e in ogni caso annuncerebbe una modifica così importante su tutti i suoi social.


https://tech.fanpage.it/whatsapp-a-pagamento-dal-13-gennaio-attenzione-alla-bufala/
7
Pc e Teconologie / Lo scam del falso Windows Movie Maker
« Ultimo post da adrianoschi il Gennaio 04, 2018, 09:57:34 pm »
Un fake del popolare software di editing video costringe gli utenti a pagare per una fantomatica versione completa.
L'idea del gigante di Redmond era di sostituirlo con la nuova app Story Remix, ma molti utenti sono rimasti affezionati al vecchio software o non hanno notato la novità, e perciò hanno iniziato a cercare Windows Movie Maker in Google.
Se abbiamo preferito non mettere il link diretto a quel sito, un motivo c'è: si tratta infatti di un sito di scam.

Permette infatti certamente di scaricare un programma molto simile Windows Movie Maker, ma tale software è infarcito di richieste che invitano l'utente a passare a una fantomatica «versione completa», per ottenere la quale è necessario pagare 30 dollari (circa 25 euro).



https://www.zeusnews.it/n.php?c=25899
8
Pc e Teconologie / WhatsApp down a Capodanno: niente messaggi in gran parte d'Europa
« Ultimo post da adrianoschi il Dicembre 31, 2017, 08:36:42 pm »
Mentre milioni di persone tentano di scambiarsi gli auguri di Capodanno, WhatsApp ha smesso di funzionare in gran parte d'Europa. L'hashtag #WhatsAppDown già rimbalza sui social network mentre sui siti specializzati diffondono la mappa dei malfunzionamenti.
Secondo il sito Downdetector.com, il servizio di messaggistica è fuori uso in tutto il nord Europa e in Spagna, con estesi problemi anche in Italia.

http://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2017/12/31/news/whatsapp_down_capodanno-185580899/?ref=fbpr
9
Pc e Teconologie / Il Miner di Cryptovalute si nasconde sotto l’orologio di Windows
« Ultimo post da adrianoschi il Dicembre 20, 2017, 09:03:30 pm »
Fece molto discutere The Pirate Bay quando a Settembre di quest’anno fu pizzicato ad utilizzare un codice Javascript – fornito da Coinhive – che permettesse di minare cryptovalute sfruttando la potenza di calcolo degli ignari utenti. L’uso di questo mini-miner andava a sovraccaricare la CPU, colpendo gli utenti con la sessione del sito web attiva: una volta che l’utente si fosse allontanato dal sito, lo script avrebbe smesso di funzionare.
La recente impennata di Bitcoin e Ethereum ha rinnovato nuovamente gli interessi dell’un-ethical hacking che sta così cercando nuovi modi per raccogliere quante più “monete digitali” possibile. E così, seguendo la scia di The Pirate Bay, si sono moltiplicati a macchia d’olio quei siti che ne hanno sfruttato l’ingegnosa tecnologia (fece molto discutere un noto sito di streaming pirata italiano) attraverso codice lato client.
Mining nascosto nel browser
I risultati di una curiosa ricerca arrivano da Malwarebytes che hanno scoperto come alcuni siti web stanno facendo uso di un “trucchetto” niente male per continuare a minare cryptovalute anche se l’utente esce dal loro sito. Come funziona?

In pratica l’utente, alla prima interazione con la pagina, richiama un evento che crea un pop-under: questo – che conterrà poi il codice JS – si andrà a posizionare al di sotto dell’orologio del computer (Windows n.d.r). Da lì lo script genererà cryptovalute fino a che l’utente non chiuderà il processo di Chrome o spegnerà il computer.

https://www.inforge.net/ezine/4327/il-miner-di-cryptovalute-si-nasconde-sotto-lorologio-di-windows/?utm_content=bufferefdc1&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=bufferhttps://www.zeusnews.it/n.php?c=25948
10
La raccolta dati è iniziata nel 2017 ma a Mountain View giurano di non averli mai memorizzati né utilizzati in alcun modo. Se la cosa potrebbe non dare particolarmente fastidio all’utente medio, che solitamente condivide la propria posizione per avere in cambio informazioni più dettagliate.
Anche l’Information Commissioner’s Office britannico sta cercando di ottenere maggiori informazioni dal colosso di Mountain View. Dal canto suo Google afferma che attualmente gli smartphone Android non raccolgono il Cell ID, che avrebbe dovuto consentire di inoltrare più rapidamente i messaggi e le notifiche.

https://www.tuttoandroid.net/google/google-raccolta-dati-posizione-smartphone-android-526232/
Pagine: [1] 2 3 ... 6