Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 7
1
In estate debutterà in fase di test l’applicazione tramite la quale fruire dei servizi pubblici. La ministra Madia: “Così realizziamo la cittadinanza digitale”. Il successo del progetto legato a doppio filo al roll out di Spid e Anpr.
sarà possibile richiedere documenti e certificati alle amministrazioni, effettuare pagamenti, ricevere messaggi e notifiche dalla PA e gestirne le scadenze, o anche scegliere il proprio medico di base o iscrivere i figli a scuola. L’applicazione rende operativo il progetto di Cittadinanza Digitale, a cui stanno lavorando ministero della PA e Semplificazione, Team Digitale e Agenzia per l’Italia Digitale.
Il successo di IO è legato a doppio filo allo sviluppo dei due progetti chiave della PA: Spid e Anagrafe Unica. Sul fronte identità digitale sono state erogate oltre 2,3 milioni di pin unici, al raddoppio rispetto allo scorso anno mentre sono – l’aggiornamento è della fine del 2017 – oltre 3850 le PA attive e 4350 i servizi erogati (un anno fa erano 3.700 le amministrazioni attive un anno fa con 4.200 servizi). L’obiettivo del Team Digitale  è 10mila amministrazioni attive entro il 2020.

https://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/lo-smartphone-diventa-sportello-pubblico-arriva-io-lapp-per-accedere-alla-pa/
2
Pc e Teconologie / Amazon banna gli account di chi effettua troppe restituzioni
« Ultimo post da adrianoschi il Giugno 03, 2018, 08:50:44 pm »
Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, diversi utenti si sono lamentati sui social del fatto che Amazon avesse chiuso i loro account. Alcuni lamentavano un’assenza di spiegazioni, mentre altri riportavano di essere stati bannati a causa di restituzioni eccessive.
I ban di Amazon a causa di restituzioni non sono una novità: già nel 2016 un utente aveva detto al Guardian di essere stato cacciato dopo aver restituito 37 articoli dei 343 acquistati.
I termini di servizio di Amazon, però, non specificano che restituire troppi oggetti può portare ad un ban dell’account, è presente solo una generica clausola secondo cui l’azienda si riserva il diritto di chiudere un account a propria discrezione.

http://leganerd.com/2018/05/23/amazon-banna-gli-account-di-chi-effettua-troppe-restituzioni/
3
Oggi, il quarto operatore ha iniziato ad invitare le principali testate giornalistiche alla sua prima conferenza stampa in assoluto, che si terrà a Milano il giorno 29 Maggio 2018.

L’incontro si terrà a Milano, nella stessa città della sede dell’operatore, che abbiamo avuto modo di osservare in più occasioni, come nel caso della recente indiscrezione sul primo store di Milano.
Abbiamo adesso raccolto ulteriori dettagli circa la nostra indiscrezione presentata in anteprima assoluta: nei locali a pianterreno lato nord della sede di Iliad (Viale Francesco, Restelli 1/A) figura adesso un certificato della Regione Lombardia di notifica preliminare per manutenzione straordinaria, il cui committente è il giovane CEO Benedetto Levi.

Ulteriori informazioni saranno certamente comunicate nel corso dell’evento. Quel che è certo è che siamo ormai “pronti per la rivoluzione“, e attendiamo le prossime dichiarazioni dell’operatore.


https://www.mondomobileweb.it/108910-iliad-prima-conferenza-stampa-fissata-per-il-giorno-29-maggio-2018-ufficiale-il-primo-store-a-milano/
4
Le notizie sul sito di Linux Mint che viene hackerato hanno causato molti utenti Linux a mettere in dubbio la qualità della distribuzione. Un utente su LWN.net ha portato gli sviluppatori di Linux Mint a svolgere una serie di compiti che riteneva rendessero la distribuzione una cattiva scelta per gli utenti desktop.
Prima di tutto, non rilasciano avvisi di sicurezza, quindi i loro utenti non possono, a differenza degli utenti della maggior parte delle altre distribuzioni tradizionali [1], cercare rapidamente se sono interessati da un determinato CVE.
In secondo luogo, stanno mixando i propri pacchetti binari con pacchetti binari da Debian e Ubuntu senza ricostruire quest'ultimo. Questo crea qualcosa che noi in Debian chiamiamo "FrankenDebian", il che porta a diventare imprevedibili gli aggiornamenti di sistema [2]. Con il risultato, gli sviluppatori di Mint hanno semplicemente deciso di mettere in black list alcuni pacchetti dagli aggiornamenti per impostazione predefinita, mettendo quindi a rischio gli utenti perché non è possibile installare importanti aggiornamenti di sicurezza.

https://www.infoworld.com/article/3036600/linux/is-linux-mint-a-crude-hack-of-existing-debian-based-distributions.html
5
Pc e Teconologie / Postepay: nuova truffa sulla famosa carta prepagata
« Ultimo post da adrianoschi il Maggio 06, 2018, 08:30:00 pm »
Il fatto di essere così popolare, la rende però facile mira per i truffatori. I costi per attivare una Postepay sono davvero irrisori, tuttavia occorre conoscere i rischi a cui si va incontro.

Lo schema  prende il nome di phishing.
L'ultima truffa in circolo arriva attraverso un 'semplice' messaggio sms destinato a molteplici utenti di diverse compagnie telefoniche.


Nel messaggio in questione si può leggere il seguente testo: 'Gentile cliente, se non visualizzi correttamente il messaggio, clicca sul link che segue'. Chi in maniera ingenua cliccherà sul link si ritroverà su una finta pagina di Poste Italiane che richiederà i codici di acceso alla propria carta usando una scusa, come ad esempio il presunto blocco della propria carta. Una volta inseriti i dati, i truffatori avranno il completo accesso al denaro all'interno della carta.

https://it.blastingnews.com/economia/2018/04/postepay-nuova-truffa-sulla-famosa-carta-prepagata-002507671.html?sbdht=_kJlPuAzBy07CduZh7WWZdwDK2pgQx1ZtUZ69nQFRQ0450HAuhw8JPc0b5asGWWad0_
6
iOS 11.3 ha fatto un brutto sgambetto a tutti i possessori di iPhone 8 che hanno avuto problemi con il display e lo hanno fatto aggiustare da tecnici privati e non da circuiti Apple autorizzati.

Chi ha avuto la geniale idea di farsi accomodare il proprio smartphone al di fuori del circuito dell’assistenza Apple con l’aggiornamento iOS 11.3 riceverà una bella sorpresa: il loro iPhone non funzionerà più.

Ergo: se avete fatto aggiustare il display da terze parti evitate di aggiornare, meglio non rischiare.


https://www.bitchyf.it/ios-11-3-di-apple-bruttissima-sorpresa-per-i-possessori-di-iphone-8/
7
Quattro volte più veloce di un treno ad alta velocità. Senza alcuna necessità di sostituire i binari esistenti. E potenzialmente pronto in un paio di anni, per portarci da Milano a Reggio Calabria in 1 ora. È italiana la tecnologia che prova a rivoluzionare i trasporti su rotaia.
Come funziona il sistema? Si tratta di una specie di capsula lanciata dentro un tubo. Grazie all’assenza di attrito, Hyperloop sarebbe in grado di viaggiare a 1200 km orari. Utilizzando un mix di infrastrutture rinnovabili, il treno del futuro genererebbe più energia di quanta ne consumerebbe. Sfruttando energia solare, eolica e cinetica.

http://italia.imigliori.org/2018/02/18/da-milano-reggio-calabria-unora-rivoluzionario-progetto-presentato-italia/
8
Gli operatori nazionali MVNO ed i soliti Vodafone, TIM, Wind e Tre subiscono il richiamo dell'Antitrust in merito alla questione rincari mensili che ha visto un aumento delle tariffe su base mensile pari all'8.6%.
Si tratta di un danno grave e irreparabile che lede non soltanto la concorrenza ma anche noi altri consumatori. I vettori dovranno provvedere pertanto a definire in piena autonomia l’entità degli aumenti sulle proprie tariffe nel rispetto dei concorrenti di mercato. Stiamo per giungere ad un epilogo? Difficile a dirsi. Risulta invece facile che la faccenda possa protrarsi a lungo termine.

http://www.tecnoandroid.it/2018/03/23/vodafone-tim-wind-tre-e-mvno-devono-sospendere-i-rincari-sulle-tariffe-nuove-misure-antitrust-324879
9
A inizio dicembre 2017, 360 Netlab ha identificato una nuova famiglia di malware che è stata chiamata Satori.
La Unit 42 di Palo Alto Networks ha analizzato Satori, scoprendo che ne esistono tre varianti: la prima comparsa ad aprile 2017, otto mesi prima dei più recenti attacchi. La versione di Satori che sfrutta CVE 2017-17215 era già attiva a novembre 2017, prima della disponibilità della patch, il che ne conferma la natura come attacco zero-day.
Ecco quindi come Satori si è evoluto per diventare un malware IoT che sfrutta le vulnerabilità zero-day.

L'evoluzione di Satori

Dall'aprile 2017 analizzando i log di diversi attacchi lanciati con malware Satori, sono state identiificate tre diverse varianti.

La seconda variante aggiunge un packer, probabilmente per sfuggire all'identificazione statica. Nel frattempo, il malvivente aggiunge la password "aquario" nel dizionario delle password e usa sempre "aquario" per effettuare il login al primo tentativo. "aquario" è la password di default di un diffuso wireless router in America Latina e indica che l'hacker ha intenzionalmente iniziato a raccogliere bot in quella regione.
La terza variante si avvale di exploit per due vulnerabilità di esecuzione del codice remoto, compresa una zero-day (CVE-2017-17215).

https://www.zeusnews.it/n.php?c=26122
10
A partire dal 2013 Denuvo ha contribuito in maniera massiccia a scombinare i piani dei "cracker", ovvero dei gruppi che cercano di bypassare i sistemi di protezione di videogiochi e software in genere in modo da garantirne l'installazione gratis a tutti in maniera fraudolenta.
 il gruppo italiano CPY ha aggirato le protezioni di Denuvo 4.8, l'ultima versione allora disponibile dello strumento
La nuova versione viene chiamata Denuvo 5.0, e non 4.9 come ci si aspetterebbe dalla naturale progressione numerica, proprio per la corposa lista di novità introdotte. Fra i titoli che già ne fanno uso citiamo Marvel vs Capcom: Infinite, che ha già ricevuto una patch retroattiva per supportare il tool di protezione DRM, e altri titoli in dirittura d'arrivo prevedono di utilizzare il nuovo Denuvo, come Dragon Ball FighterZ, Final Fantasy XII: The Zodiac Age, e molti altri.

https://gaming.hwupgrade.it/news/videogames/denuvo-il-terrore-dei-cracker-si-aggiorna-ecco-la-versione-50_73764.html
Pagine: [1] 2 3 ... 7